Ogni anno milioni di persone continuano a MORIRE PER FAME.

Quante ne avrebbe salvate la tecnologia HYST?
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Aiutiamo tutti i popoli a godere della loro Terra
Sito dedicato al Progetto Umanitario Bits of Future: Food for All
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Venerdì 19 aprile 2013, presso l'Università Campus Bio-Medico, si è svolto il convegno "Tecnologia Hyst: Green Technology, Alimentazione E Cooperazione Internazionale".
L'evento ha sancito l'inizio di un programma di collaborazione scientifica e tecnologica che parte dall'Italia per arrivare in Africa e negli altri Paesi in Via di Sviluppo.
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Il giorno 29 novembre 2012 – presso la Sala delle Conferenze Palazzo Bologna del Senato – si è tenuto l'incontro "Tecnologia Hyst per la Sicurezza Alimentare", in cui sono state esposte ai Governi interessati le linee programmatiche per l'implementazione del progetto Bits of Future: Food for All. All'incontro, organizzato dall'Associazione Scienza per Amore, hanno partecipato i rappresentanti delle ambasciate di Algeria, Burundi, Burkina Faso, Ciad, Etiopia, Ghana, Guinea Bissau, Lesotho, Marocco, Rwanda, Senegal, Sud Africa, Sudan, Uganda e Zambia, nonché rappresentanti del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico), dell'Unione Petrolifera e di importanti università.
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L'Unione Europea si è dotata di un ambizioso piano di utilizzo di biocarburanti e, al fine di scongiurare conflitti con le tradizionali attività agro-alimentari e tutelare il territorio, ha posto particolare attenzione alla sostenibilità degli stessi.
Dal 2018 saranno ammessi solo biocarburanti che assicureranno una sostanziale riduzione (-60%) delle emissioni di gas serra rispetto ai carburanti tradizionali. Il biodiesel da colza, il carburante più utilizzato sul territorio dell'Unione non sarà più utilizzabile. Quali saranno quindi i biocarburanti del futuro?
Il biometano Hyst assicurerà una riduzione delle emissioni serra superiore al 100%. Lo studio del ciclo di vita del carburante1 ha infatti evidenziato che per la prima volta esisterà una filiera produttiva nella quale le emissioni dovute alla produzione e all'utilizzo del biocarburante saranno inferiori alle mancate emissioni dovute ad una migliore gestione dei residui delle attività agricole e del territorio. In sostanza, quindi, viaggiando su veicolo alimentato dal biometano Hyst si contribuirà a catturare CO2 dall'atmosfera.
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